Written by Pauline Luchetta

Apparentemente, per un marchio di moda o di cosmetici è imprescindibile progettare campagne di influencer marketing. Ma come fare quando si è agli inizi e bisogna buttarsi nel grande oceano degli influencer e dei social network? Che tu sia un marchio nuovo sul mercato o un brand che ha bisogno di rinnovarsi e attrarre un nuovo pubblico, ecco qualche consiglio da mettere in pratica prima e durante le collaborazioni.

Non pensare che il tuo brand di moda sia troppo piccolo per fare influencer marketing

Hai lanciato solo due T-shirt e pensi di non avere le carte in regola per realizzare una campagna di influencer marketing? Ti sbagli. Se hai solo due prodotti, con ogni probabilità avrai dedicato loro del tempo, e magari sono anche T-shirt eco-responsabili e/o che sostengono una causa. In questo caso, il tuo brand ha esattamente il profilo della novità che può farsi strada sul mercato, grazie al contributo degli influencer.

Il tuo budget di marketing forse è molto limitato. Anche in questo caso, non dare nulla per scontato. Hai già quello che serve per realizzare una collaborazione interessante: le tue T-shirt. Mettine qualcuna da parte per regalarle agli influencer affinché ne parlino. La strategia del gifting resta la più proficua, anche per i brand più affermati e molto noti.

Scegli influencer che condividano gli stessi valori

Il mondo della moda sta cambiando. Anche se resiste, il fast fashion è sempre più criticato dal punto di vista ecologico e umano. Sui social network, gli influencer etici coesistono con chi la non la pensa così. In entrambi i casi, è importante attenersi ai valori degli influencer di questo settore.

Ciononostante, evita di tagliare i ponti con determinati account di nicchia che non hanno necessariamente un posizionamento netto, ma che potrebbero metterti in evidenza in modo autentico. In breve, potresti essere il brand di moda in grado di convincerli del tuo posizionamento.

Gli influencer da privilegiare per un brand di moda

Il successo della tua campagna di influencer marketing dipende soprattutto dalla correlazione tra i gusti degli iscritti e i tuoi prodotti. Così, a seconda di criteri classici come il sesso e l’età media dei follower, nonché il loro engagement (like, commenti, ricondivisione di pubblicazioni), avrai più o meno possibilità di essere notato e di innescare vendite.

Inoltre, gli influencer non vanno necessariamente cercati negli account con milioni di iscritti. Un brand di moda può certamente riscuotere successo con account che ne condividano i gusti e i cui iscritti amino le scoperte nel mondo della moda. Ogni giorno, le influencer devono rispondere alle domande degli iscritti sul maglione, sulla borsa o sui gioielli che indossano. I micro-influencer, che hanno tra i 10.000 e i 100.000 iscritti, spesso generano un engagement maggiore con la propria community, che li percepisce come esperti. I loro iscritti saranno quindi più disposti a seguirne le raccomandazioni.

Gifting o post sponsorizzati? Fai la scelta più coerente

Un brand di moda può facilmente offrire prodotti, anziché stanziare un budget di marketing significativo. Questo piccolo investimento può avere un ottimo effetto online. Al contempo, i post sponsorizzati restano un’opzione non trascurabile, soprattutto nelle campagne di influencer marketing a lungo termine, poiché i post sponsorizzati compaiono più regolarmente nel feed.

Ancora una volta, se sei agli inizi o se stai lanciando un nuovo prodotto, il gifting è quasi un imperativo. In questo modo, limiti i rischi finanziari e puoi testare il tuo brand di moda su un pubblico selezionato. Questa strategia, tra l’altro, consente di acquisire visibilità instaurando relazioni autentiche con gli influencer dato che questi ultimi non sono pagati. Di conseguenza, gli influencer daranno un parere onesto sul prodotto, con una maggiore credibilità agli occhi dei consumatori target.

Contrattualizza le campagne di influencer marketing

Che sia per il gifting o per post sponsorizzati, il contratto è un elemento essenziale per assicurare la fedeltà dell’influencer. Ovviamente, il gifting può avvenire anche in assenza di un contratto: in questo caso, bisogna solo incrociare le dita affinché l’influencer ne parli bene. Al contrario, scegliendo il gifting e il contratto, assicuri la corretta gestione della tua campagna.

Nel contratto, l’influencer si impegna sui dettagli dei suoi contenuti (numero di post, data di pubblicazione, hashtag o altri elementi da inserire nel post). In questo modo, puoi seguire con precisione il corretto svolgimento della collaborazione, nonché monitorare gli indicatori (numero di visite al profilo del brand, andamento delle vendite a seguito dei post, ecc.).

Fatti assistere da una piattaforma specializzata nelle campagne di influencer marketing

Il mondo dell’influencer marketing ormai è talmente vasto, tra micro e macro influencer, tanto più nel settore della moda, che per qualsiasi brand di moda è difficile fare le scelte giuste in fatto di collaborazioni.

Affidandoti a una piattaforma come Octoly, la tua scelta si basa su un’attenta selezione secondo i tuoi criteri e obiettivi. Octoly si occupa poi di metterti direttamente in contatto con gli influencer, garantendo una risposta più rapida.

 

Octoly, ad esempio, ha aiutato Gémo a rinfrescare la propria immagine attraverso una duplice strategia basata su micro e macro influencer. La sfida principale consisteva nel rispecchiare la flessibilità del brand, che cambia le sue collezioni con estrema regolarità. Per questo, Gémo ha scelto di lanciare 27 piccole campagne in successione, a cadenza regolare, con meno di 10 influencer selezionati tra i 33.000 influencer qualificati di Octoly. Questa successione perfettamente orchestrata ha permesso di generare 80K interazioni e 24K € di media value.

Questo esempio mostra la forza che una campagna di influencer marketing può esercitare nel mondo della moda se viene studiata nei minimi dettagli, sia con un algoritmo che manualmente. In questo modo, qualsiasi brand di moda, indipendentemente dal peso sul mercato e dal pubblico a cui si rivolge, può trovare i contatti giusti con gli influencer giusti facendosi assistere.

Octoly garantisce così tutte le tue campagne, mettendoti a disposizione una tabella di monitoraggio delle prestazioni. Con questo sistema, il protagonista delle tue campagne di influencer marketing nel mondo della moda resti sempre tu.

Fonti:

— Le Monde, «CO2, eau, microplastique : la mode est l’une des industries les plus polluantes du monde» («CO2, acqua, microplastiche: la moda è una delle industrie più inquinanti al mondo»), settembre 2019

https://www.lemonde.fr/les-decodeurs/article/2019/09/01/co2-eau-microplastique-l a-mode-est-l-une-des-industries-les-plus-polluantes-du-monde_5505091_4355770.ht ml

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